fide aiuta gli studenti in difficoltà

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L’Università popolare della regione di Thun organizza ogni anno circa 25 corsi di tedesco quale seconda lingua. Nell’ambito di un progetto pilota de, in alcune classi propone l’insegnamento in base alle situazioni. I principi de sono stati elaborati su mandato della SEM da diversi partner attivi nella ricerca e nella promozione linguistica. Intervista a Brigitte Huber Keller, responsabile pedagogica «tedesco come seconda lingua», dell’Università popolare della regione di Thun (a sinistra nella foto):

L’Università popolare della regione di Thun ha impostato le lezioni di tedesco secondo
i principi nazionali di promozione linguistica fide nell’ambito di un progetto pilota. Quali vantaggi offre de ai migranti?


I vantaggi sono numerosi. I migranti ricevono strumenti che possono usare direttamente nella vita di tutti i giorni e imparano a gestire le situazioni quotidiane, ad esempio una visita medica. Questo è anche l’obiettivo principale. Le esperienze positive generano subito motivazione e entusiasmo. Durante le lezioni si promuove la responsabilità individuale. I migranti de niscono nella loro documentazione didattica gli obiettivi e i contenuti che sono loro più utili nella vita quotidiana. Integrano però anche le loro esperienze. Questo approccio di «co-costruzione» rafforza l’autostima nel processo di apprendimento. Osservo che de aiuta gli studenti in difficoltà, ad esempio quando devono imparare forme grammaticali al di fuori di un contesto preciso. Con gli strumenti offerti da de possono farsi capire bene nelle situazioni che incontrano con maggiore frequenza. Questo
è un vantaggio enorme.

Quali difficoltà si riscontrano durante le lezioni?

fide è molto impegnativo per gli insegnanti che si trovano davanti a una classe senza avere un pro- gramma sso. In un certo senso, devono uscire dalla loro «zona di sicurezza». fide è una questione mentale: sono disposto a rivedere le mie abitudini e a chiedermi quali sono gli aspetti e i contenuti più utili per i partecipanti?

Cosa determina il successo delle lezioni fide?

Sono fondamentali una buona formazione e l’accompagnamento degli insegnanti. Il team di pilo- taggio ci segue e ci coadiuva. Inoltre gli insegnanti possono usare i materiali disponibili online per impostare e organizzare le lezioni. È inoltre importante che l’istituzione sostenga pienamente de, non solo nanziariamente ma soprattutto moralmente.

Cos’è per lei l’integrazione?

Secondo me l’integrazione è un processo che richiede uno sforzo da entrambe le parti. Ci vuole prima di tutto apertura nei confronti dell’altro e poi disponibilità a capire i comportamenti e le abitudini altrui.

Volkshochschule Region Thun