Alla conferenza da esse indetta il 18 novembre 2025, la Commissione federale per le questioni femminili CFQF e la Commissione federale contro il razzismo CFR hanno acceso i riflettori sulla discriminazione razziale e di genere correlata all’intelligenza artificiale. In questo contesto, hanno presentato un parere giuridico da esse commissionato e hanno formulato raccomandazioni rivolte alla politica, alla pubblica amministrazione e al mondo economico.
Gruppo target: persone giunte in Svizzera tramite ricongiungimento familiare e
rifugiati che dispongono di esperienza professionale o diplomi dal Paese di
provenienza ma che non sono titolari di un diploma di livello secondario
riconosciuto in Svizzera.
Lingue: tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo, portoghese, albanese, turco,
ucraino, dari, tigrino e arabo.
Link
La cultura unisce le persone, favorisce il dialogo e dà espressione alla diversità. Tutte le per-sone residenti in Svizzera dovrebbero partecipare alla vita culturale e avere la possibilità di contribuire a plasmarla. Spesso, tuttavia, le persone con passato migratorio incontrano ostacoli che impediscono loro di accedere alla vita culturale della Svizzera. Nel quadro del progetto «Pratiche di promozione della cultura e dell’integrazione», la Segrete-ria di Stato della migrazione (SEM), l’Ufficio federale della cultura (UFC), la Commissione federale della migrazione (CFM) e la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, in colla-borazione con altri operatori del settore, hanno elaborato raccomandazioni congiunte per raf-forzare la partecipazione culturale in Svizzera. Le raccomandazioni sono state discusse in oc-casione di un simposio con specialisti in ambito culturale e integrativo tenutosi nel mag-gio 2024. Sulla base delle raccomandazioni, l’UFC e la SEM hanno definito un obiettivo congiunto per il quadriennio 2025–2028. In tale contesto sono sostenuti progetti di enti cantonali o comunali attivi nei settori della cultura e dell’integrazione che contribuiscono all’attuazione delle racco-mandazioni. Gli enti cantonali e comunali che promuovono la cultura e l’integrazione sono invitati a presen-tare le loro domande di progetto entro il 28 febbraio 2026. Maggiori informazioni sulla presentazione dei progetti sono reperibili sul sito web dell’UFC (v. link qui sotto).
Intesa come quadro in cui sono definiti gli obiettivi e i campi di intervento prioritari nella lotta contro il razzismo e l’antisemitismo per gli anni a venire, la strategia sarà adottata dal Consiglio federale alla fine del 2025. Su questa base verrà elaborato, in collaborazione con gli organi competenti, un piano d’azione con misure concrete.